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SERCHIO VIII - L'OCCHIO DELL'ARINGA




DOMENICA 9 DICEMBRE 2018

RENDEZ VOUS ore: 9.09 


CASTIGLIONCELLO (LUCCA)
 PIAZZALE CHIESA DI SAN MARTINO 
START ore: 10.01

La partecipazione è consentita con ogni tipo di bicicletta

La partecipazione è limitata ai maggiorenni

Il Casco è obbligatorio!

COSA SERVE:

Casco + testa

1 freno per asse di ruota

Gomme generose

Attrezzi per riparazione in strada/bosco

Luci

Scarpe comode

Vestiti di ricambio


OGNUNO E' RESPONSABILE PER SE STESSO! - V.M. 18

Partecipazione: gratuita

Zuppa + Birra: 10 euro

Docce presenti 

Il percorso si suddivide in tratte e checkpoint da percorrere in ordine. Ad ogni check vi verrà timbrata la mappa e in alcuni di questi ve ne verrà consegnata una nuova.
La lunghezza totale è di circa 50 km, percorso misto: pianura salite discese, fiume bosco padule, sterrato bianco asfalto, fango e pozzanghere per tutti. Lo sterrato prevede tratti veloci con fondo compatto, ma anche settori con fondi pesanti e con caratteristiche diverse tra loro. Le condizioni del percorso dipenderanno ovviamente dal meteo di questi giorni!

La SERCHIO è un raduno di ciclisti e il suo percorso è una proposta volta ad esplorare, scoprire e promuovere il bacino del fiume Serchio. I ciclisti si devono considerare in una normalissima escursione personale in autosufficienza.
La SERCHIO NON È UNA GARA

Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di difficoltà. Si impegna a rispettare le norme del codice della strada, a rispettare la natura e le persone che dovesse incontrare lungo il percorso. 


Il percorso si snoda in parte su strade aperte al traffico siate prudenti in particolar modo quando vi immettete in una di queste dopo un tratto ciclabile. In caso di meteo avverso siate triplamente prudenti.

All'arrivo si beve un tè caldo e dopo aver aspettato e festeggiato la maglia nera mettiamo le gambe sotto al tavolo per il VERO OBBIETTIVO DI GIORNATA: IL TERZO TEMPO con la ZUPPA fatta da Cuoco innaffiata da BIRRA FRESCA.
    
Adesso andate in garage mettete questa e fate le vostre scelte.. vi aspettiamo numerosi!

#FIGHTFORZUPPA

ANCORA UNA VOLTA...

...il trofeo va in Longobardia, ecco le parole di Severino Di Giovanni che si aggiudica La Serchio più epic di sempre (per ora).

Innanzi tutto grazie a tutti, Cuoco, Fanino, Gori, Joanfran: vi voglio bene!
Ma andiamo con ordine, la mia prima Serchio 4 anni fa la feci in fissa e con le scarpe da strada, bello ma non bellissimo.
L'anno dopo mi feci prestare un bici da cx ma la usai con copertoni strada, meglio ma non meglissimo.
Poi ho capito che forse era il caso di prepararsi ammodino e così ho fatto.
In settimana ho guardato scrupolosamente il meteo, ho lavato la bici (si Capiero per i miei bassi standard igienici ieri la bici alla partenza era pulitissima) ho oliato la catena e comprato dei copertoncini nuovi bitwin da 12 euri che sono una bomba.
Scendiamo sabato a Lucca con mAs, Ila, Cimetta e Daniela. Sabato il sole splende, il cielo è azzurro e la temperatura tutto sommato mite, penso: "che stronzo che sono, ho portato solo lungo!"
Domenica ci svegliamo e nonostante le previsioni avverse il meteo sembra tenere, mAs decide comunque di starsene a letto mentre io e cima andiamo baldanzosi alla partenza. Prima di partire sono baci e abbracci con tutti, molti sono rimasti a casa ma siamo comunque un 35/40 a prendere il via. Com'è come non è 5 minuti prima di partire comincia a nevicare, la prima parte è scorrevole nonostante la neve per terra, si crea subito un gruppettino di testa di 8/9 persone, dato il meteo nessuno prova allunghi e procediamo compatti, il buon Cigolio è quello che più di tutti segue la strada,  Guido che secondo i bookmakers  è dato come favorito rimane nascosto. Smette di nevicare e comincia a piovere, chiuso il primo manifest si torna alla partenza e se ne prende un secondo, siamo tutti lavati ma nessuno molla.La seconda parte del percorso è più ostica, prendiamo una salitina  e tengo duro per restare davanti ma tanto ci ricompattiamo tutti al seguente check, parte poi una parte di single track molto tecnica, cima si schianta nell'erba con eleganza, bestemmio, qualcuno prova ad andar via, io non so guidare la bici e rimango un po' al gancio, bestemmio, ci perdiamo, bestemmio, camminiamo su un sentiero impervio, cerco di suicidarmi buttandomi in un fosso, bestemmio, arriviamo nuovamente compatti al check. Qui Gori ci dice di prendere la discesa degli ulivi con calma che è messa male, rimango indietro perchè non so guidare la bici, bestemmio, trovo guido che ha bucato (e un po' mi sfrego le mani :grumpy:) e penso che se bucassi piangerei, intanto il gruppetto mi ha allungato ma so che c'è tutta una parte nella piana di massacciuccoli in cui posso rientrare e così è. Da qui all'arrivo procediamo un po' a fisarmonica, io cerco sempre di stare davanti sperando che si sgrani il gruppo ma tra check e guardar la mappa ci si ricompatta sempre. Nel finale ci fanno saltare l'ultima parte di single track e ci spariamo 5 km su strada, l'andatura fatta da un ragazzo di firenze (Igor - n.d.r.) è alta, stare in scia è una merda, fa freddo e sono bagnato come un pulcino bagnato ma arriviamo compatti. Nel finale c'è una curva a 90° a destra e poi circa 500m di rettilineo spezzato da un ponticello, dei ragazzi tengono la strada chiusa così brucio lo stop e esco di curva davanti, provo la fagianata ma sento che qualcuno rimane a ruota (Igor n.d.r.) mi passa ma non mi stacca riscatto e lo passo e a quel punto è gloria eterna!

...state sintonizzati, arrivano foto e quant'altro.. baci!

SERCHIO VII - IL MARE E' UN SENTIMENTO


























DOMENICA 10 DICEMBRE 2017
RENDEZ VOUS ore: 9.29 

CASTIGLIONCELLO (LUCCA)
PIAZZALE CHIESA DI SAN MARTINO

START ore: 10.31

La partecipazione è consentita con ogni tipo di bicicletta
La partecipazione è limitata ai maggiorenni
Il Casco è obbligatorio!

COSA SERVE:
Casco + testa
1 freno per asse di ruota
Gomme generose
Attrezzi per riparazione in strada
Luci
Scarpe comode
Vestiti di ricambio

OGNUNO E' RESPONSABILE PER SE STESSO! - V.M. 18

Partecipazione: gratuita
Zuppa + Birra: 10 euro
Docce presenti 

Il percorso si suddivide in tratte e checkpoint da percorrere in ordine. Ad ogni check vi verrà timbrata la mappa e in alcuni di questi ve ne verrà consegnata una nuova.
La lunghezza totale è di circa 50 km, percorso misto: pianura salite discese, fiume bosco padule, sterrato bianco asfalto, fango e pozzanghere per tutti. Lo sterrato prevede tratti veloci con fondo compatto, ma anche settori con fondi pesanti e con caratteristiche diverse tra loro. Le condizioni del percorso dipenderanno ovviamente dal meteo di questi giorni!

La SERCHIO è un raduno di ciclisti e il suo percorso è una proposta volta ad esplorare, scoprire e promuovere il bacino del fiume Serchio. I ciclisti si devono considerare in una normalissima escursione personale in autosufficienza.
Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di difficoltà. Si impegna a rispettare le norme del codice della strada, a rispettare la natura e le persone che dovesse incontrare lungo il percorso. 

Il percorso si snoda in parte su strade aperte al traffico siate prudenti in particolar modo quando vi immettete in una di queste dopo un tratto ciclabile. In caso di meteo avverso siate triplamente prudenti.
All'arrivo si beve un tè caldo con una o due fette di buccellato e dopo aver aspettato e festeggiato la maglia nera mettiamo le gambe sotto al tavolo per il vero obbiettivo di giornata: il terzo tempo con la zuppa fatta da Cuoco innaffiata da birra fresca.
    
Adesso andate in garage mettete questa e fate le vostre scelte..    
vi aspettiamo numerosi!

flyer by Mr.P

#FIGHTFORZUPPA

SETTANTAQUATTRO


Da Wikipedia:

Settantaquattro è il numero naturale dopo il 73 e prima del 75.

    È un numero pari.
    È un numero composto, con i seguenti divisori: 1, 2 e 37.
     Poiché la somma dei relativi divisori è 40 < 74, è un numero difettivo.
    È un numero nontotiente.
    È la somma di due quadrati, 74 = 52 + 72.
    È il numero dei partecipanti della sesta edizione della Serchio Country Race
    È un numero semiprimo.
    È parte delle terne pitagoriche (24, 70, 74), (74, 1368, 1370).
    È un numero palindromo nel sistema di numerazione posizionale a base 6
     (202).

In chimica è il numero atomico del tungsteno (W).



1) Cello - Andalo Valtellino
2) Dario - Roma
3) okFede - Milano
4) Filippo - Roma
5) Pagha - Bergamo
6) Massimo - Catania
7) Severinodigiovanni - Milano
8) Visconte Cobram - Compiobbi
9) Fede - Firenze
10) Tommy Barno - Empoli
11) Rozz - Firenze
12) Jack - Firenze
13) Dariota - Milano
14) Riccardone - Colleferro
15) Skuamo - Firenze
16) Ugo - Vaglia
17) Franco - Val di Cecina
18) Maco – Val di Cecina
19) Wlafoca - Val di Cecina
20) Matteo - Roma
21) Francesco Luci - Lucca
22) Spaino - Lucca
23) Capiero - La Spezia
24) Gnabra - Arezzo
25) Fabione - La Spezia
26) Pier - Bologna
27) Francesco - Roma
28) Carlo ACV - Viareggio
29) Ramon - Bologna
30) Antonino - Prato
31) Nadja - Firenze
32) Marco - Empoli
33) Francesco - Arezzo
34) Simone - Firenze
35) Massimiliano - Firenze
36) Sandro - Firenze
37) Otreb - Brescia
38) Claudio- Milano
39) Tommy - Milano
40) Negusse - Lucca
41) Clava - Andalo Valtellino  
42) Roberto - Calci
43) Roland - Roma
44) Pascal - Roma
45) Luca - Firenze
46) Sabrina - Asciano
47) Cristian - Asciano
48) Tito - Milano
49) Ruderider - Milano
50) Paolo tzè - Milano
51) Vise - Milano
52) Tatranky - Milano
53) Niccolò - Milano
54) A3iu - Roma
55) Fisto - Colico
56) Bozo - Milano
57) Francesco Luppolo - Pisa
58) Salotti - Margine Coperta
59) Carlino - Castano Primo
60) Luca - Firenze
61) Gianluca - Firenze
62) Lorenzo - Milano
63) Valentina - Viareggio
64) Cool - Roma
65) Zanzo - Ascoli
66) Fabio - Pisa
67) Giovanni - Pontasserchio
68) Cigolio/Annika - Firenze

Non hanno affrontato parte del percorso

Nekro - Brescia
Lazyboy - Milano
Taldeital - Fidenza
Fresh420 - Cremona
Marghe - Parma
Polini - Como

foto di Stefano Bruni, qui tutto il set

SERCHIO TROPHY


DOMENICA 11 DICEMBRE 2016

RENDEZ VOUS ore: 9.29 

CASTIGLIONCELLO (LUCCA)
PIAZZALE CHIESA DI SAN MARTINO

START ore: 10.31

La partecipazione è consentita con ogni tipo di bicicletta

La partecipazione è limitata ai maggiorenni

Il Casco è obbligatorio!

COSA SERVE:

Casco + testa

1 freno per asse di ruota

Gomme generose

Attrezzi per riparazione in strada

Luci

Scarpe comode

Vestiti di ricambio


OGNUNO E' RESPONSABILE PER SE STESSO! - V.M. 18

Partecipazione: gratuita

Zuppa + Birra: 10 euro

Docce presenti 


Il percorso si suddivide in tratte e checkpoint da percorrere in ordine. Ad ogni check vi verrà timbrata la mappa e in alcuni di questi ve ne verrà consegnata una nuova.
La lunghezza totale è di circa 50 km, percorso misto: pianura salite discese, fiume bosco padule, sterrato bianco asfalto, fango e pozzanghere per tutti. Lo sterrato prevede tratti veloci con fondo compatto, ma anche settori con fondi pesanti e con caratteristiche diverse tra loro. Le condizioni del percorso dipenderanno ovviamente dal meteo di questi giorni!

La SERCHIO è un raduno di ciclisti e il suo percorso è una proposta volta ad esplorare, scoprire e promuovere il bacino del fiume Serchio. I ciclisti si devono considerare in una normalissima escursione personale in autosufficienza.

Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di difficoltà. Si impegna a rispettare le norme del codice della strada, a rispettare la natura e le persone che dovesse incontrare lungo il percorso. 

Il percorso si snoda in parte su strade aperte al traffico siate prudenti in particolar modo quando vi immettete in una di queste dopo un tratto ciclabile. In caso di meteo avverso siate triplamente prudenti.

All'arrivo si beve un tè caldo con una o due fette di buccellato e dopo aver aspettato e festeggiato la maglia nera mettiamo le gambe sotto al tavolo per il vero obbiettivo di giornata: il terzo tempo con la zuppa fatta da Cuoco.
    
Adesso andate in garage mettete questa e fate le vostre scelte.. vi aspettiamo numerosi!

RE BEMOLLI

Siamo andati a Mondeggi per correre la Re Bemolli la prima edizione di una coutryrace organizzata dai ciclisti arnesi. Percorso sublime 50 km scarsi con circa 1000 m di dislivello positivo, non c'è pianura, tracciato dalla mente perversa di Rozz. La traccia infatti è per cinghiali e/o cartografi consumati. Piove con decisione, il morale come sempre è dei migliori. Fango che schizza ovunque, pozze grandi come nella palude del Dnepr e guadi belli gonfi.
Vi salto la parte in apnea, in cui provo a stare con i migliori ma rimango a bagno maria. ad ogni modo sto bene e mi trovo a mio agio in questa giornata, che chiunque definirebbe di merda. Intraprendo la salita di Castel Ruggero, che più o meno è la penultima fatica di giornata, saranno circa 3  km di sterrato, in cima c'è la Madonna. Torno su asfalto nonostante continui a piovere, ho il morale alto, mancano poco meno di venti km e mi sto divertendo, devo dare tutto. A questo punto la traccia prevede un anello che sale al Monte Masso. Dopo due curve asfaltate chi incontro? il mio ciclista preferito: Fano!!! Non puoi capire come son contento mi dice. Li offro un paio di fichi secchi e conforto morale.  

La versione del capitano al momento del nostro incontro:

Io ero in fase sopravvivenza. stop
non scherzo. stop
senza cell. stop
monte sconosciuto. stop
traccia non funzionante. stop
fame e freddo. stop
le pecore emettevano richiami umani. stop
sono entrato in un pollaio a cercare un uovo. stop
ho rovistato nel cassonetto della carta per cercare un giornale. stop
quando ho visto Gori... stop
ho pensato di aver visto il capitano Shackleton. stop

il continuo:

Scaliamo il Monte Masso dal lato duro sbagliandoci (lui l'ha già scalato dall'altra parte ma nella concitazione non me l'ha detto). Scendiamo, ci fermiamo quelle due o tremila volte per interpretare tracce sovrapposte. Un po' di mangia e bevi. il tempo ancora di cogliere un giaggiolo da portare alla mia bella che mi aspetta all'arrivo e di caricare sulla Scapin una palla di fango da 5 kg e siamo al traguardo! Quale miglior premio del via libera del tuo capitano???
Secondo e terzo dietro a Rozz. 

Grazie agli Arnesi per l'organizzazione e alla Fattoria Bene Comune di Mondeggi per l'ospitalità, il pranzo e l'ottima birra autoprodotta!!!

IL RICHIAMO DELLA FORESTA

All’ombra di un faggio gigante
sedevo assorto e lontano miravo
valli distese e lor dolce oscillare.
Sedevo un tappeto di foglie
e udivo l’acuto cantare
e gli innumerevoli suoni
d’uccelli stanchi di volare.
Sedevo e immaginavo,
tra l’alte erbe di quelle valli,
i mondi che mi son nascosti,
i lor misteri e i loro molti inganni.
Sedevo all’ombra di quel faggio.
E tutto intorno si taceva.


Poi mi sono svegliato in un ostello di periferia, quello che mi aspettava, se possibile, era ancora meglio: attraversare in bicicletta, un pezzo di territorio apprezzabile a colpo d'occhio sulle carte geografiche appese nelle aule delle elementari. Quel tratto dove il rosa dell'Emilia Romagna diventa il verdino della Toscana ed è tutto un pochino più scuro perché ci sono le montagne. L'obbiettivo è semplicissimo andare da Bologna a Firenze svalicando l'Appennino ...e che ci vuole, basta fare il Passo della Futa, NO stolti!! La comitiva assai variopinta ha bandito le strade asfaltate. Il plotone era in procinto di affrontare la Via degli Dei, che ci avrebbe portato a scarpinare su sentieri arditi e guidare su discese alquanto tenni'he, tra infidi affioranti apparati radicali, chiari freschi e dolci guadi, scivoloso macigno appenninico e abbondanti manti di foglie scricchiolanti. Raggiungendo assolate vette e proseguendo su scorraggianti perdite di quota. Attraversando nebbiose e magiche faggete, solcando mari di brillantissimo verde e l'antico lastricato della Flaminia Militare. 
Due fantasmagoriche giornate di bicicletta intervallate da un selvaggio bivacco traboccante di #campvibez. 
Centotredici chilometri, tremilanovecentoottantacinque metri di dislivello positivo, una birra per ogni paese attraversato, sessanta fotos.

ALEEEEEEE OH OH ALEEEEEE OH OH FANO FANO FANO FANO FANO

Ed eccoci qua. Questa volta il telegramma portato in volo dall'affidabilissimo Gunther al castello di Nozzano, parla di una piccola grande impresa compiuta dal Fanino, di quelle come Sagan a Richmond o Rossi ad Assen, in una parola di quelle da fuoriclasse. Parla della vittoria alla seconda Giro della Piana Country Race. Prima di lasciarvi alle sue sincere parole, ci preme ricordare che per quanto vi affanniate: c'è solo un capitano!

Il fioretino era una bestiaccia di 60 kg scarsi. stop
"puro" diceva Rozz. stop
E' partito a palla. stop
Io e il Visconte abbiamo tenuto. stop
Abbiamo fatto la corsa in tre. stop
O meglio l'hanno fatta loro due. stop
Non ho tirato un metro!!!!! stop
Ho rischiato di perderli in salita. stop
Stranamente ho tenuto. stop
Siamo arrivati agli ultimi 300 metri tutti ingarellati. stop
Ho fatto l'ultima curva bene. stop
Poi sono montato su un paio di aiuole. stop
E i fiorentini hanno ******. stop

Ho dato il peggio come da rito. stop

alla fine è un bene che abbia vinto uno di fori, dicevano all'arrivo...
...di fori ammodo aggiungiamo noi

LA NASCITA DELLA REPUBBLICA

SERCHIO COUNTRY RACE V - 6.XII.2015

LA NASCITA DELLA REPUBBLICA


DOMENICA 6 DICEMBRE 2015

RENDEZ VOUS ore: 9.29

NOZZANO CASTELLO (LUCCA) - PIAZZA DELLA LIBERTA'

START ore: 10.31


La partecipazione è consentita con ogni tipo di bicicletta

La partecipazione è limitata ai maggiorenni

Il Casco è obbligatorio!


COSA SERVE:

Casco + testa

1 freno per asse di ruota

Gomme generose

Attrezzi per riparazione in strada

Luci

Scarpe comode

Vestiti di ricambio


OGNUNO E' RESPONSABILE PER SE STESSO! - V.M. 18


Partecipazione: gratutita

Zuppa + Birra: 10 euro



Il percorso si suddivide in tratte e checkpoint da percorrere in ordine.

Ad ogni check vi verrà timbrata la mappa e in alcuni di questi ve ne verrà consegnata una nuova.

La lunghezza totale è di circa 50 km, percorso misto: pianura salite discese, fiume bosco padule, sterrato bianco asfalto, fango e pozzanghere per tutti. Lo sterrato prevede tratti veloci con fondo compatto, ma anche settori con fondi pesanti e con caratteristiche diverse tra loro. Le condizioni del percorso dipenderanno ovviamente dal meteo di questi giorni!


La SERCHIO COUNTRY RACE  e il suo percorso sono una proposta per una leale e goliardica sfida tra amici volta a esplorare e scoprire il bacino del fiume Serchio. Gli organizzatori e i volontari disseminati sul tracciato non sono in alcun modo responsabili per chi pedala ma ognuno è responsabile per se stesso.

Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di difficoltà. Si impegna altresì a rispettare le norme del codice della strada, a rispettare la natura e le persone che dovesse incontrare lungo il percorso. Siate solidali tra voi e rispettosi con gli altri, vi farà onore.


Il percorso si snoda in parte su strade aperte al traffico siate prudenti in particolar modo quando vi immettete in una di queste dopo un tratto ciclabile. Rispettate il codice della strada e usate la testa!

In caso di meteo avverso siate doppiamente prudenti.


Partecipando alla SERCHIO COUNTRY RACE dichiarate di averne compresa la difficoltà e di essere in condizioni fisiche adeguate a sopportarne lo sforzo e gli eventuali disagi dovuti al meteo, difficoltà di orientamento, inconvenienti meccanici, ritiro, etc.


all'arrivo si beve un the caldo con una fetta di buccellato e dopo aver festeggiato la maglia nera con gli stessi onori che spettano al primo mettiamo le gambe sotto al tavolo e ci mangiamo la zuppa fatta dal cuoco.

FRANCIGENA GRAVEL RACE

La spedizione ad Abbadia Isola è stata una spedizione ciclistica fiorentina patrocinata dal Festival del Viaggio Lento. Quello che non sapevano gli organizzatori di questo festival è che se metti almeno due ciclisti sulla medesima strada il viaggio non potrà, per definizione, essere lento. La spedizione ha portato il 10 Ottobre del 2015, sotto pioggia battente e costante al raggiungimento del suddetto borgo nella campagna senese partendo dal cerchio arborato della città di Lucca: km 115 circa con dislivello positivo prossimo ai 2 km, in un susseguirsi di strade dai più disparati fondi, colli infangati, vigne, boschi, paduli, argini, salti di roccia attraversando la campagna toscana e le cittadine di Porcari, Fucecchio, San Miniato, Borgo Forte, Quartaia, San Gimignano, Colle Val d'Elsa... ancora vigne e boschi e strade ai limiti della ciclistica percorrenza. Colline fangose l'ho già detto?? Questa traccia è parte della Via Francigena la quale è utilizzata da un millennio e più per collegare l'Europa centrale a Roma. Non tutto lo sparuto manipolo di ciclopellegrini (con chissà quali colpe da espiare) è riuscito a chiudere la traccia nelle 10 ore imposte come limite dal regolamento ma tutti sono stati dei draghi perché quel giorno era stato studiato e appositamente confezionato per stare a letto possibilmente in dolce compagnia.

FINISHERS
- Rozz  (Firenze) 7'33"
- Fano (Camigliano LU) 7'36"
- Clava (Andalo valtellino SO) 7'36"
- Visconte Cobram (Compiobbi FI) 8'07"
- Valerio (Ascoli Piceno) 9'18"
- Gori (Nozzano Castello LU) 9'33"

D.N.F.
- Lone wolf (Roma)
- Nekro (Brescia)
- And1 (Brescia)
- Jesse (da qualche parte nelle praterie dell'Arkansas - Arezzo)
- Skuamo (Firenze)
- Sandro (Firenze)
- Fabione (Las Pezia)

Una volta tornato a casa capitan Fano ha raccolto le sue impressioni e le affidate ad uno dei suoi piccioni viaggiatori (per la precisione Marco Aurelio) che ha volato alla volta del castello di Nozzano HQ/BC/BS 

Stazione di Lucca/Luogo imprecisato (almeno per me) molto vicino a Siena stop. 
114 km 7 strafottutissimeore e 30 minuti in sella di una MTB su un percorso molto variegato sia come fondo sia come dislivello stop.
pioggia costante stop.
passaggi impedalalbili ma soprattutto fango, molto fango, fango bao! stop.
poi ora la gente che partecipa viene organizzata bene sia fisicamente che tecnicamente, il mezzo dedicato è indispensabile per non parlare del garmin stop.
Qualcuno direbbe che conta solo la gamba.. un cazzo conta tutto stop.
soprattutto i compagni/avversari che ti fanno ridere prima, durante e all'arrivo stop.
l'arrivo?! il luogo dove per arrivare dai il meglio, ma per rimanerci devi essere pronto a dare tutto il tuo peggio!!! stop.

FOTO QUI

CHE SPETTACOLO



















Poi con (mooooolta) calma riordiniamo le idee e si butta giù classifica e quant'altro. Per adesso ringraziamo e ci complimentiamo con tutti quei mattacchioni che hanno raccolto ancora una volta o per la prima volta, la sfida proposta e vi lasciamo con le foto scattate da Cello.
Altre foto qua, mentre i primi resoconti iniziano a venir fuori su FF.

AFFRETTARSI





















ULTIMO GIORNO PER PRENOTARE IL GPS A NOLEGGIO CHI è SENZA SI PALESI... MANDANDO UNA MAIL 

bcbsbrothers@gmail.com

TOSCA TEST





















...e niente, domenica abbiamo fatto la prova integrale del tracciato. I freddi numeri parlano di 152 km percorsi in 11 ore e poco più, con qualche birra in meno si può limare qualcosa (ma mica tanto !!!). Abbiamo tagliato qualche piattone sterrato noioso e deciso definitivamente cosa succederà sul Monte Pisano, il settore è stato denominato la salita di Fonte Merda una ventina di chilometri scarsi con 800 metri di dislivello complessivo si parte da zero a Cascine di Buti e si arriva a zero a Caprona. Per quanto riguarda l'altro pezzo inedito trattasi del Balbanello salitella famosissima tra gli stradisti di zona (rodies per chi non può fare almeno degli inglesismi)  che porta in dirittura d'arrivo, in ballottaggio fino all'ultimo con il Passo del Cancellino, l'annosa questione è stata dipanata grazie all'interpretazione del volo di alcuni uccelli di passaggio sul Padule di Massaciuccoli. Gli ultimi due cappaemme sono ancora top secret. Il resto rimane invariato: sterrati per tutti i gusti, qualche tratto erboso e passaggi randagi che ci piacciono tanto, in qua e in là qualche lingua d'asfalto per riposare il culo. Foto

PICCOLE MODIFICHE




















L'impronta del tracciato rimane più o meno la stessa, si è tolto un piattone un po noioso sul Fiume Arno in favore di un'allegra scampagnata sul Monte Pisano e un simpaticissimo zampellotto ai -10 dove chi vuole può cercar di fare la differenza, tutto rigorosamente sassi, polvere e fatica. Domenica si fa la traccia o si muore, d'altro canto: CORAGGIO E SEMPRE AVANTI.. LA MORTE E NULLA PIU' !!!