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TOSCA 2018

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tràccia s. f. [der. di tracciare] (pl. -ce).

1. Segno lasciato nel terreno, su una superficie o in altro ambiente, da qualcosa che vi passa sopra o attraverso, che vi poggia con forza: le t. del carro sul terreno, degli sci sulla neve; la t. dell’aratro, il solco; fumiga la traccia Del ferro aperta alle seminagioni (D’Annunzio); fare la t., aprire una t. nella neve, aprirvi un cammino. Più genericam., striscia, segno di forma lineare: la lumaca lascia la sua t. sui muri; il proiettile disegnò una t. luminosa nell’aria.

2. a. Ognuna delle orme lasciate dai passi di uomini e di animali: seguire le t. di qualcuno, seguirne le orme, e fig. emularne l’esempio. b. In zoologia e nel linguaggio venatorio, qualsiasi indicazione della presenza e del passaggio della selvaggina sia sotto forma di orme sul terreno sia costituita dall’odore o sentore ivi lasciato o dalla presenza di resti alimentari, deiezioni, di sangue o altri segni: cercare la t. o le t. della lepre, del cinghiale, di un branco di starne; t. fresca, svanita, falsa, di corsa o di fuga, vecchia, recente, fredda; t. a occhio, quella che si vede, t. a naso, quella che i cani sentono con l’olfatto; essere sulla t., riferito a cani e cacciatori, come anche seguire, segnare, perdere, ritrovare la t. o le tracce. Alcune delle espressioni dell’uso venatorio si adoperano in senso fig., con riferimento a indagini poliziesche o a ricerche d’altro genere: la polizia è sulle t. dell’assassino; hanno seguito a lungo una falsa t.; andare in traccia, mettersi sulle t. (di una persona o di una cosa), andarne in cerca (cfr. rintracciare). c. estens. Segno di qualsiasi genere: c’erano tracce di sangue; piccola quantità residua che dà indizio di uno stato precedente: sulla parete rimangono ancora tracce di affreschi; non ne resta traccia, è scomparso completamente; nella sua voce non c’era t. d’irritazione. In partic., nelle analisi chimiche, sostanza in tracce, sostanza di cui si sono rinvenute quantità minime, non dosabili con il metodo analitico seguito. d. Segno visibile, o, anche, non materiale, che rimane come documento, testimonianza, eco o ricordo di un fatto, di una situazione, di una condizione: nel paese si vedevano ancora le t. del passaggio dell’esercito nemico; le t. rimaste nella lingua italiana della dominazione longobarda; aveva evidenti nel viso le t. della sbornia della sera prima; i patimenti avevano lasciato profonde t. nel suo volto (o nel suo spirito); è una città ormai decaduta ma che conserva ancora alcune t. dell’antica grandezza; in psicanalisi, t. mnesica (o mnestica), il modo con cui un evento viene registrato nella memoria; in senso fig. e generico: è scomparso (o se n’è andato dal paese, ha lasciato la famiglia, ecc.) senza lasciar traccia di sé.

3. Con usi partic.: a. Disegno preparatorio di un dipinto, e spec. di un affresco (chiamato anche graffito). b. Disegno schematico di una struttura da costruire. c. Serie di appunti, schema in cui sono succintamente annotate le linee generali di un argomento da svolgere, di una trattazione orale o scritta: gettare giù la t. di un discorso, di una relazione; farsi la t. di un articolo. Nel linguaggio scolastico, l’argomento (anche come semplice enunciato del tema) che l’alunno deve svolgere in un compito scritto. d. letter. Cammino, percorso, in quanto rimangono sul terreno le orme del passaggio: Onde la t. vostra è fuor di strada (Dante); All’incalzante scalpito Della zampa, che caccia Polve, e sassi in sua t. (Foscolo); quindi, perdere la t., smarrirsi: Onde ’l vago desir perde la t. (Petrarca). e. poet. ant. Schiera di gente che procede in fila: Del [= dal] vecchio ponte guardavam la traccia Che venìa verso noi da l’altra banda (Dante).

4. Nel linguaggio scient.: a. In matematica, t. di una retta, nella geometria descrittiva, il punto d’incontro della retta con il quadro (o con un altro piano di riferimento); analogam., t. di un piano, retta di intersezione del piano con il quadro. Nel calcolo delle matrici, t. di una matrice quadrata, la somma degli elementi della sua diagonale principale. b. In botanica, t. fogliare, ognuno dei fasci conduttori che, provenendo dal fusto, innervano le foglie.

5. Nel linguaggio tecnico: a. T. sonora, in cinematografia, la registrazione magnetica o ottica dei suoni sulla colonna sonora. Nei registratori magnetici, t. magnetica, sinon. di pista magnetica; per estens., ciascuno dei brani musicali che compongono un CD; più in generale, in informatica, ognuna delle partizioni in cui sono suddivisi i dischi a lettura ottica, i floppy disk, i CD-ROM o i dischi rigidi. b. In edilizia, piccola scanalatura praticata in una parte muraria allo scopo di incassarvi un cavo, un tubo, ecc.; impianto sotto traccia, impianto elettrico per costruzioni civili o industriali in cui i singoli conduttori, contenuti in un tubo di plastica, sono coperti dall’intonaco che riveste il muro. c. In fisica nucleare, t. di una particella, qualunque insieme di segnali (elettronici, fotografici, ecc.) che permettono di ricostruire la traiettoria della particella, per es. per misurarne la deflessione in un campo magnetico. d. Segnale ottico che appare sullo schermo fluorescente di uno strumento: t. oscillografica.

CHE SPETTACOLO



















Poi con (mooooolta) calma riordiniamo le idee e si butta giù classifica e quant'altro. Per adesso ringraziamo e ci complimentiamo con tutti quei mattacchioni che hanno raccolto ancora una volta o per la prima volta, la sfida proposta e vi lasciamo con le foto scattate da Cello.
Altre foto qua, mentre i primi resoconti iniziano a venir fuori su FF.

AFFRETTARSI





















ULTIMO GIORNO PER PRENOTARE IL GPS A NOLEGGIO CHI è SENZA SI PALESI... MANDANDO UNA MAIL 

bcbsbrothers@gmail.com

TOSCA TEST





















...e niente, domenica abbiamo fatto la prova integrale del tracciato. I freddi numeri parlano di 152 km percorsi in 11 ore e poco più, con qualche birra in meno si può limare qualcosa (ma mica tanto !!!). Abbiamo tagliato qualche piattone sterrato noioso e deciso definitivamente cosa succederà sul Monte Pisano, il settore è stato denominato la salita di Fonte Merda una ventina di chilometri scarsi con 800 metri di dislivello complessivo si parte da zero a Cascine di Buti e si arriva a zero a Caprona. Per quanto riguarda l'altro pezzo inedito trattasi del Balbanello salitella famosissima tra gli stradisti di zona (rodies per chi non può fare almeno degli inglesismi)  che porta in dirittura d'arrivo, in ballottaggio fino all'ultimo con il Passo del Cancellino, l'annosa questione è stata dipanata grazie all'interpretazione del volo di alcuni uccelli di passaggio sul Padule di Massaciuccoli. Gli ultimi due cappaemme sono ancora top secret. Il resto rimane invariato: sterrati per tutti i gusti, qualche tratto erboso e passaggi randagi che ci piacciono tanto, in qua e in là qualche lingua d'asfalto per riposare il culo. Foto

PICCOLE MODIFICHE




















L'impronta del tracciato rimane più o meno la stessa, si è tolto un piattone un po noioso sul Fiume Arno in favore di un'allegra scampagnata sul Monte Pisano e un simpaticissimo zampellotto ai -10 dove chi vuole può cercar di fare la differenza, tutto rigorosamente sassi, polvere e fatica. Domenica si fa la traccia o si muore, d'altro canto: CORAGGIO E SEMPRE AVANTI.. LA MORTE E NULLA PIU' !!!

TOSCA





















TOSCA /// 12 luglio 2015

  • Ritrovo dalle ore 6:30 in Piazza della Libertà - Nozzano Castello (Lucca)
  • Partenza ore 7:00.
  • Arrivo entro 12 ore dalla partenza
Stiamo facendo qualche piccola modifica al tracciato e al regolamento.. presto usciamo col sito aggiornato !!!

CORAGGIO E SEMPRE AVANTI

<--- <-- GdP



















informazioni presso il sito dedicato... e su FF quando il gatto di ciaba avrà finito di aggiustare il server.

MARGHERITA HACK


«Era mi pare il 1942, mi stavo allenando a Varese per il salto in lungo che era il mio sport, e mi portarono al velodromo. Volli provare, mi emozionavano quelle curve così inclinate, spingevo al massimo. A un certo punto pensai che era tardi, che dovevo tornare in pedana e smisi di pedalare. Ignoravo che le bici da pista non sono a ruota libera, i pedali continuarono a girare vorticosamente, fui sbalzata in alto sopra il sellino. Invece di rovinare a terra, ci ricascai a sedere sopra, ritrovando in qualche modo la posizione». 
Pausa

Una bella fortuna, non c’è che dire…


«Sì l’ho pensato anch’io al momento. Poi ci ho riflettuto e ho capito. È uno dei capisaldi della fisica: io facevo parte del sistema bicicletta e anche nell’istante in cui ero stata per aria continuavo a farne parte. Legata alla bici dalla forza centrifuga, partecipavo al suo moto anche nel breve istante in cui ero stata per aria. Dovevo per forza ricadere sul sellino».

PLATO IN FISSA

























E' nato P.I.F. dicono di essere fedeli a sua maestà pignone fisso, ma vogliono bene a ogni tipo di bicicletta e ciclista.. finalmente il signor Righetto ha trovato dei compagni di sventura.. IN BOCCA AL LUPO!!! Vogliamo al più presto conoscere tutta la cricca..  

STRADE BIANCHE / 2013



C'era passata di mente, ma merita riproporre il numero di Moreno Moser in questa giovane gara, ma dal sapore di grande classica del nord. Fortissima anche la squadra in primis Peter Segan, secondo in Piazza del Campo. Completa il podio Nocentini che bissa il terzo posto di Camaiore. Spettacolari le sparate di nostro cugino: la locomotiva di Berna.

Qui trovate gli ultimi 25 km.

ROBERTO FERRARI (MONTE'ATINI TERME)

















Tenendo fede al suo nome.. Ferrari non si fa scappare l'ultima occasione per velocisti vincendo a Montecatini. Con una progressione allucinante fa deragliare il treno sky e stende Cavendish per la seconda volta, questa volta solo in senso figurato. L'iridato lo vediamo a centro strada sfilato sulla destra anche da Chicchi e a sinistra da Vaitkus. La maglia rosa resta a Purito Rodriguez.
Oggi tappa interessante di media montagna con quattro granpremi.. non irresistibili, ma si inizia a salire un pochino.
Attendiamo sabato con trepidazione! e vi invitiamo a vederla con noi al casino de nobili.

QUATTROVENTI

Sul Ciapino, tra i castagni, si incontrano personaggi misteriosi; vi starete chiedendo chi è costui ma per saperlo dovete andare a cercalo sulle strade.

TOSCANA-SARDINIA VIA CORSICA




JF E BOBORE TORNANO A CASA, IN TERRA SARDA, PERCORRENDO LA CORSICA IN BDC..
ASPETTIAMO NOTIZIE E FOTO DAGLI INTREPIDI CICLISTI..
BUON VIAGGIO!!!