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ACQUA SANTA GARA DELLA MORTE

Mai capitato di firmare un manleva prima di una garetta? alla holy water death race lo-fi boi ci ha dato un testamento, così dopo avere lasciato i miei beni materiali a mio nipote, aver lasciato disposizioni di dire alla Jungfrau che l'amo e che le mie ceneri siano sparse nel Serchio, mi do una bella toccata e mi metto in griglia di partenza avendo nelle gambe zero chilometri nel 2015 ma rassicurandomi tra me e me alla fine sono solo novanta chilometri.. ci sono duemila metri di dislivello (in realtà sono settecento in più) ma dai - mi dico -  in qualche maniera si farà. Siamo in diciasette. Partenza! prima rampa sterrata e tutto il gruppo o quasi mi sfila il cuore mi scoppia ma nella successiva discesa risorpasso quasi tutti fino ad arrivare a Gnabra da li a poco riassorbiamo anche Fabione che sta sbagliando strada, facciamo gruppetto, davanti abbiamo solo Guido Casbah e Giuseppe di Foggia, ci gasiamo: siamo i contrattaccanti cazzo!!! Per un po ci fanno compagnia i romani di adesso pedala ma riusciamo a toglierceli dalle calcagna imboccando abbastanza velocemente una non facilissima deviazione lungo una scalinata poi una serie di settori in discesa ci porta ai piedi del primo g.p.m. di giornata: Campo Dell'Oro, sono passati appena 12 km e sono 45 min che siamo in bc, capisco che sarà una luuuuunghissima giornata. Nella pratica si scende quasi subito di sella e si comincia a camminare per un lungo sterrato impossibile da pedalare anche per Marco Aurelio Fontana. A metà strada chi ti arriva??? il lupo a.k.a. il ciclista indecifrabile dopo una sosta fontana continuamo sotto il sole cocente, nell'aria odore di cerro secco. Arrivati all'altopiano il paesaggio è lunare, non tanto per dire è lunare per davvero! mozzafiato! e forse proprio per ammirare cotanta bellezza mi attardo un po' ed è l'inizio della fine.. raggiungo il chekpoint alla pieve con Valerio che ci offre un bianco frizzante molto fresco. Ripartiamo ma riperdo subito altri cento o duecento metri. Ma li vedo son lì... provo ad incamerare energie per rientrare sugli altri e decido di mangiare una barretta gusto cassettone della nonna che Righetto con tanto amore mi ha donato alla partenza, compiendo questa azione mi rendo conto che il garmin non è al suo posto sul manubrio! Porca troja e mo'??!?! e mo' bisogna ritrovarlo uno perchè sono solo, due perchè non so dove sono, tre perche lo devo ritrovare!!! operazione che mi porta via circa 40 minuti di bestemmie. 40 minuti e nessuno rientra da dietro? ma?!!

fine della prima parte...

foto rubata a Righe

DRAGON ALLEY



Piazza Santa Maria delle Carceri, Via F.Ferrucci, V.le della Repubblica, V.le Monte Grappa, V.le della Repubblica, !$%%&&//(())=£££$$$%%"£"losoiodov'è!&/ł@##[[][þ}³³¼¼½½¬¬{[[[}]]}{`{¬~~½³¼³~²¹§à$$%-------%/(/(, Via Roma, Via dell'ippodromo, Via del Purgatorio, Via Cipriani, Via Nenni, Via Monnet, Via Cavour, Via Pistoiese, Via Becagli, Via Filzi, Via Del Campaccio, Via Vella o lungo la Bardena, Via di San Martino per Galceti, Via di Galceti, Via Sante Pisani, Via di Galceti, Via Bruno, Via Cantagallo, Via di Coiano, Via Bologna, Via della Gualchiera, V.le Galilei, Ponte Datini, Via Miniati, Via del Palco, Via Diaz, Salita dei Cappuccini, Via Diaz, Via Cadorna, Via della Colletta, Via Machiavelli, Via Martini, Via Pomeria, Via Carrodori, Via Cavour, Via Monnet, Via Roncioni, Via Galcenese, Via Udine, Via Galcianese, Via Cavour, Via Curtatone, Via Strozzi, Via Protche, V.le Galilei, Via Marradi.

p.s. ci preme sottolineare che la bc del nostro amichetto Mammons è arrivata intera all'arrivo.

GREGARI DI LUSSO



28 Febbraio 2014 - "Sono rientrato da poche ore al Campo Base. Alcune informazioni le sapete già e la cosa importante è che David e Tomek si trovano a circa 7000 metri. Hanno due giorni a disposizione di buone condizioni di vento per tentare la vetta, anche se il percorso da fare è purtroppo ancora lungo.Ieri io e David avevamo in programma di andare da C1 a C3 . La notte precedente però aveva nevicato e dunque il percorso che abbiamo fatto è stato caratterizzato dal dover nuovamente battere la traccia e per questo lavoro ci siamo dati cambi regolari. Arrivati a C2 però le condizioni erano peggiorate e via radio Tomek (l’alpinista polacco) che si trovava a C3 ci avvisò del vento impossibile e freddo che colpiva la sua tenda. Noi a C2 non avevamo nulla e ci si prospettava una notte bivacco. In quel momento presi la decisione di dire a David di salire solo 200 metri e di infilarsi nella tendina che i polacchi avevano lasciato allestita ove all’interno c’era tutto il materiale ma per una sola persona. Materassino, sacco a pelo, fornello, cibo. Dissi a David che almeno uno doveva riposare e mangiare bene. Io avrei bivaccato nella caverna di ghiaccio dove c’erano anche i due polacchi Pawel e Jacek. Non avevo nulla per bivaccare quindi ho buttato per terra il mio zaino e una borsa e mi ci sono sdraiato sopra. Jacek mi ha offerto anche il suo sacco a pelo ma era più da campeggio estivo che per una notte invernale a quelle quote. Il bivacco è stato abbastanza tosto condito anche da problemi di stomaco che mi hanno provocato vomito per ben 3 volte. Il motivo è stato molto semplice.I polacchi mi hanno gentilmente offerto te, latte e del cibo, ma il loro pentolino non lo lavano da 90 giorni ed il sapore delle bevande è un misto tra riso, formaggio salame, liofilizzati, porridge, latte ecc. C’era pure dell’odore di kerosene e ingerire quelle bevande è stato per me devastante. Stamattina mi sono dunque svegliato bello provato ma ho voluto continuare a salire come programma. David partiva già da metà strada e l’accordo era di andare a C3, prendere la nostra tenda e spostarla più in alto. David aveva la walkie talkie che ieri gli avevo dato e io avevo il telefono satellitare Thuraya. Noi due non parlavamo direttamente ma tramite Emilio che triangolava le nostre comunicazioni che avvenivano con strumenti diversi. Io sentivo le gambe un po’ molli ma sono riuscito ad arrivare alla tenda dove aveva dormito David, dopo solo 2 ore. Lui nel frattempo era quasi arrivato a C3 e ha comunicato a Emilio che avrebbe preso il campo e lo avrebbe portato più in alto installando C4. A quel punto ho capito che io sarei potuto arrivare a C3 ma non fino a Campo 4 e non volevo obbligare David ad aspettarmi. I giorni buoni per la vetta sono solo 2 e non volevo costituire la ragione di un eventuale insuccesso. Per questo dissi a David di continuare spedito a salire il più possibile e lo ha fatto con Tomek che però non teneva il suo passo e quindi David ha dovuto tracciare tutto da solo. Ovviamente mi è dispiaciuto parecchio prendere questa decisione, mi stavo anche riprendendo dopo aver mangiato e bevuto qualcosa, ma lo spirito di squadra è questo e alla prova dei fatti bisogna dimostrare di possederlo e viverlo fino in fondo. Allora ho deciso di scendere dai 6500 metri fino ai 3580 del campo base, portando giù più roba possibile. Ora non mi resta che incrociare le dita per David e Tomek. La via che porta sino in vetta è ancora maledettamente lunga e le previsioni gli concedono 48 ore di vento debole ma nubi e nevischio."

Simone




GRAZIE LO STESSO...

via

WALLRIDE
















sono caduto nel tunnel delle gif

AMANTI DELLA VITA... SPOSI DELLA MORTE


















Una danza di morte: La morte in montagna - Walter Draesner - 1922

...bisogna sempre scegliere con cura il compagno di cordata!