Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post

TROFEO HENRI DELAUNAY: L'EPILOGO



Ecco qua il necessario per giocare e per vedere la partita stasera...
buonaserata...

NON VINCETE MAAAAI... NON VINCETE MAAAAAAI... NON VINCETE MAAAI.. NON VINCETE MAAAAI.. NON VINCETE MAAAAI... NON VINCETE MAAAAAI.... NON VINCETE MAAAAAAAI
















Ecco qua una foto di gruppo dei ragazzi, ieri sera a fine partita.
Il localino di bob questa primavera non c'ha dato molte gioie con le classiche nel nord, ma ieri sera ci siamo rifatti alla grande a botte di ichnusa familiari, aggiungerei soltanto po-po-po-po-po-poooo e non succederà più che torni alle tre...
il premio come miglior personaggio della serata va senza dubbio alcuno all'uomo col canino bianco! completano il podio il poeta.. e lo stesso cane..

SOGGEZIONE



Si sa che a noi piacciono le tradizioni, ma anche le scaramanzie e visto che da quando abbiamo dedicato un post, la nazionale di calcio non ha più perso...

via le ultime parole famose

CAMPIONI ITALIANI

wollawolla:

reindirizzamento della pagina “palle come mongolfiere”

Questa gif dice tutto sulla differenza che ieri sera c'è stata, tra noi e il popolo dei cinque pasti... Cazzo però, se ce la siamo vista brutta... colgo l'occasione "nazionale" per dire che non è che ci siamo dimenticati del campione italiano di ciclismo su strada: complimenti a Pellizzotti che vince in solitaria: "ai 400 metri ero sicuro di aver vinto, avrei voluto che non finissero mai", ma anche a Di Luca (secondo) e il piccolo Moser (terzo) che c'ha provato al debutto ed ha sicuramente davanti a se una grande carriera. Menzione di merito a Scarponi che prova un'azione d'altri tempi...

ITALIA Vs IRLANDA

Noi contro il Trap, al massimo vinceremo per 2-1 in rimonta, con gol di Bonucci all’88esimo e corsa verso la panchina azzurra, mentre Prandelli ha un attacco di vomito incontrollato.
A quel punto, finale palpitante con i 6 minuti di recupero, rosso diretto a Motta che si attarda a battere la rimessa laterale, traversa dell’Irlanda, gol vittoria della Spagna e triplice fischio finale. Prandelli riesumato con un grammo di speed e trascinato a braccetto davanti le telecamere Rai, dove Cerqueti lo attende con il microfono in mano, tremante, e la bandierina del calcio d’angolo infilata su per il culo. L’abbraccio tra i due, le lacrime, l’orgia di commenti da studio, i paragoni con Bearzot, i complimenti di Napolitano, il telegramma di Monti, Berlusconi che ordina due mignotte vestite da Chiellini e Bonucci.
Segue monologo di Prandelli che racconta di come i suoi ragazzi siano riusciti a superare le immani difficoltà dovute al caldo, le scuregge di Balotelli nel bus durante il viaggio, le scommesse, gli attacchi a Cassano, il catenaccio del Trap, Giaccherini che dal 21esimo del primo tempo accusava già i crampi ma lui non sapeva con chi cambiarlo, De Rossi sacrificato in porta, al posto di Buffon bloccato a letto dalle convulsioni, un fuorigioco che non c’era, segnalato al 2’ minuto del primo tempo e che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita, il clima teso, il campo bagnato, la voglia di riscatto, la merendina fatta di pane e nutella, di quando avevi 15 anni e che non tornerà mai più.
In Italia caroselli di auto in festa, nell’orgogliosa attesa dei quarti di finale.