E' stata un'esperienza lisergica, perché di viaggio si tratta... sia geografico che interiore.
Essendo alla mia esperienza su una così lunga distanza, non sapevo cosa di preciso mi aspettasse, o meglio quando son partito lo sapevo che avrei dormito poco, ma non così poco e lo sapevo che avrei pedalato tanto, ma non così tanto.La privazione di sonno ti fa pensare, provare a volte sognare cose e sensazioni mai passate per il tuo cervello ed il livello fisico passa indubbiamente in secondo piano, infatti le cotte sono fisiologiche ma non sono mai durature, nel giro di qualche km possono dissolversi se la testa lo vuole; come mi disse mio fratello una volta: “le gambe stanno nella testa”, il problema caso mai si verifica quando devi andare a cercare la testa...
