SA FOSSA

MI PI

 Ci segnalano che per chi se la sentisse c'è una passeggiatina tra amici venerdi sera: si parte da milano e si arriva pisa dai ragazzi di odb, magari passate anche solo per una birra e due chiacchiere.

Tutte le info e  chiacchiere qui.

RE BEMOLLI

Siamo andati a Mondeggi per correre la Re Bemolli la prima edizione di una coutryrace organizzata dai ciclisti arnesi. Percorso sublime 50 km scarsi con circa 1000 m di dislivello positivo, non c'è pianura, tracciato dalla mente perversa di Rozz. La traccia infatti è per cinghiali e/o cartografi consumati. Piove con decisione, il morale come sempre è dei migliori. Fango che schizza ovunque, pozze grandi come nella palude del Dnepr e guadi belli gonfi.
Vi salto la parte in apnea, in cui provo a stare con i migliori ma rimango a bagno maria. ad ogni modo sto bene e mi trovo a mio agio in questa giornata, che chiunque definirebbe di merda. Intraprendo la salita di Castel Ruggero, che più o meno è la penultima fatica di giornata, saranno circa 3  km di sterrato, in cima c'è la Madonna. Torno su asfalto nonostante continui a piovere, ho il morale alto, mancano poco meno di venti km e mi sto divertendo, devo dare tutto. A questo punto la traccia prevede un anello che sale al Monte Masso. Dopo due curve asfaltate chi incontro? il mio ciclista preferito: Fano!!! Non puoi capire come son contento mi dice. Li offro un paio di fichi secchi e conforto morale.  

La versione del capitano al momento del nostro incontro:

Io ero in fase sopravvivenza. stop
non scherzo. stop
senza cell. stop
monte sconosciuto. stop
traccia non funzionante. stop
fame e freddo. stop
le pecore emettevano richiami umani. stop
sono entrato in un pollaio a cercare un uovo. stop
ho rovistato nel cassonetto della carta per cercare un giornale. stop
quando ho visto Gori... stop
ho pensato di aver visto il capitano Shackleton. stop

il continuo:

Scaliamo il Monte Masso dal lato duro sbagliandoci (lui l'ha già scalato dall'altra parte ma nella concitazione non me l'ha detto). Scendiamo, ci fermiamo quelle due o tremila volte per interpretare tracce sovrapposte. Un po' di mangia e bevi. il tempo ancora di cogliere un giaggiolo da portare alla mia bella che mi aspetta all'arrivo e di caricare sulla Scapin una palla di fango da 5 kg e siamo al traguardo! Quale miglior premio del via libera del tuo capitano???
Secondo e terzo dietro a Rozz. 

Grazie agli Arnesi per l'organizzazione e alla Fattoria Bene Comune di Mondeggi per l'ospitalità, il pranzo e l'ottima birra autoprodotta!!!

IL RICHIAMO DELLA FORESTA

All’ombra di un faggio gigante
sedevo assorto e lontano miravo
valli distese e lor dolce oscillare.
Sedevo un tappeto di foglie
e udivo l’acuto cantare
e gli innumerevoli suoni
d’uccelli stanchi di volare.
Sedevo e immaginavo,
tra l’alte erbe di quelle valli,
i mondi che mi son nascosti,
i lor misteri e i loro molti inganni.
Sedevo all’ombra di quel faggio.
E tutto intorno si taceva.


Poi mi sono svegliato in un ostello di periferia, quello che mi aspettava, se possibile, era ancora meglio: attraversare in bicicletta, un pezzo di territorio apprezzabile a colpo d'occhio sulle carte geografiche appese nelle aule delle elementari. Quel tratto dove il rosa dell'Emilia Romagna diventa il verdino della Toscana ed è tutto un pochino più scuro perché ci sono le montagne. L'obbiettivo è semplicissimo andare da Bologna a Firenze svalicando l'Appennino ...e che ci vuole, basta fare il Passo della Futa, NO stolti!! La comitiva assai variopinta ha bandito le strade asfaltate. Il plotone era in procinto di affrontare la Via degli Dei, che ci avrebbe portato a scarpinare su sentieri arditi e guidare su discese alquanto tenni'he, tra infidi affioranti apparati radicali, chiari freschi e dolci guadi, scivoloso macigno appenninico e abbondanti manti di foglie scricchiolanti. Raggiungendo assolate vette e proseguendo su scorraggianti perdite di quota. Attraversando nebbiose e magiche faggete, solcando mari di brillantissimo verde e l'antico lastricato della Flaminia Militare. 
Due fantasmagoriche giornate di bicicletta intervallate da un selvaggio bivacco traboccante di #campvibez. 
Centotredici chilometri, tremilanovecentoottantacinque metri di dislivello positivo, una birra per ogni paese attraversato, sessanta fotos.

LA COPPIA DI VIAREGGIO

Sto un po' al gancio... Ma ci sono ancora due passaggi su sto cazzzo  di muro.... È dura la birra sembra non finire mai, ed è pure bona!!!

fino ad oggi il marconista aveva ricevuto e decifrato poche e frammentarie notizie provenienti dalle Fiandre (peraltro necessarie di censura) dove capitan Fano e il nostro amico Rozz si sono recati per correre la Ronde giunta alla sua centesima edizione. Ma ecco che oggi, come di norma accade, è giunto in volo al Castello di Nozzano Marco Aurelio, portando il consueto rapporto; ed è quindi senza indugio che vi proponiamo il sempre schietto punto di vista del capitano su questa classica monumento.

I muri sembrano avere fama e nome di ufficiali nazisti.. stop
Wolvenberg, Kruisberg, Koppenberg.. stop
Ti vengono annunciati come un esecuzione.. stop
In realtà il giro delle fiandre per amatori è una gran festa!!! stop
Niente a vedere con la gara della domenica.. stop
Mestiere di merda il corridore dice Rozz!.. stop
Ora lo penso anche io.. stop

16000 rincoglioniti, 130 km, 17 muri.. stop
Partenza alla francese.. stop


Obbiettivo: 

- Restare nelle 7 ore, 
- Sfondarsi a tutti i ristori, 
- Godersi il panorama.. stop

Risultato 25,2 km / H  di media.. stop
Muri tutti pedalati tranne il koppenberg.. stop
Sembrava la ritirata di un esercito sconfitto.. stop
In spalla la bici al posto del fucile.. stop

video

Arrivo dopo 5 ore e 10 min circa.. stop

Conclusioni:


In Italia prendiamo lo sport troppo sul  serio.. stop
Alcolismo e ciclismo in queste terre depresse si compensano.. stop
Non è il fango non è il pavé o il clima avverso.. stop
Non esisterebbe la mentalità belga senza fiumi di birra!!! stop


Tutti liberi di fregiarsi con il leone solo una cosa vi verrà chiesta in pegno...
Non il fango o vestiti fradici non fatica o sudore
ma parte del vostro fegato!!! stop